Tirocinio
E dopo 6 mesi mi ritrovo qui a fare la tesi, dover andare a pagare l’affitto e ragionare su questa lunga esperienza, che è stata sicuramente di merda ma mi è servita a crescere. Per sei mesi, mi sono sentito rompere le palle perché reagisco alle situazioni con leggerezza e superficialità. Bè se dovessi iniziare a reagire in maniera consona, diventerebbe alquanto difficile distinguermi da una bestia. In sei mesi ho avuto il tempo e la giusta lontananza dalla famiglia per ragionare sui problemi che ho con loro. Bene la vedo dura, non ho un rapporto con loro e nel fondo del cuore c’è odio e rancore; non credo che ci sia possibilità di salvezza. Non ho intenzione di fare il bastone della vecchiaia, ne tanto meno continuare a limitare la mia vita per loro. Sono il terzo di tre figli, arrivato dopo 7 anni, sicuramente per casualità. Non vi è stato nessun interesse nei miei confronti, ma in cambio c’è stata limitatezza e oppressione, non solo dai genitori ma anche da sorelle che si comportavano da mamme. Li l’errore sta nel genitore che non deve permettere un simile comportamento da parte del fratello, nei confronti del fratello. Lo yoga mi ha aiutato nel cambiamento, dandomi sostegno, permettendomi di conoscere il mio corpo e le sue reazioni, ma forse l’aiuto più importante dello yoga è stato mettere in “stand-by” la mia mente. Alla fine dei conti ho vissuto, ho imparato un pò di cose… l’ammetto avevo bisogno di imparare un pò di cose. Adesso che torno devo soltanto impegnarmi a non tornare nella mia vecchia immobilità.